Glicine: magia a grappoli

La Wisteria, anche nota come Glicine, è una pianta della famiglia delle Fabaceae. È una delle piante rampicanti più amate e in primavera inebria i nostri giardini di profumo. L’immagine del glicine ci evoca scene ottocentesche: un tè sotto un pergolato, la luce filtrata dai suoi grappoli violacei, sedute con arzigogoli dove ammirare il suo splendore e leggere un buon libro.

In primavera chi di noi non ha mai fatto caso a un glicine? La fioritura avviene prima dell’arrivo delle foglie e vira dal violetto al blu fino al bianco, in base alla varietà che scegliamo.

Può raggiungere fino a 30 metri di altezza. Il fusto è flessibile ed ha bisogno di supporti che lo sostengano.Sia il fusto che le ramificazioni sono di colore brunastro, le foglie, di piccole dimensioni, hanno una forma ovale e sono di colore verde chiaro.

Immagine 1 – Photo by Owen Yin on Unsplash, fioritura a grappoli della Wisteria sinensis

Mantiene le foglie per tutta l’estate e in autunno i suoi colori virano dal giallo al rosso. Un vero spettacolo. In inverno perde le foglie mettendosi a nudo e mostrandoci tutti gli aggrovigliamenti fatti con i suoi robusti rami.

Immagine 2 – Tunnel di glicine in autunno

SPECIE E VARIETA’

In natura vivono circa dieci specie di Wisteria, ma ai fini ornamentali solo due di loro prevalgono sul resto del gruppo, dando origine ad una moltitudine di ibridi e varietà.

Wisteria sinensis: Il più comune e utilizzato nei nostri giardini. In natura cresce nelle foreste cinesi, arrampicandosi negli alberi fino a un’altezza di 30 metri. I profumatissimi fiori di colore azzurro-violetto, sono raccolti in racemi lunghi 15-20 cm, e si aprono tutti insieme al momento della fioritura fra aprile e maggio, quando le foglie sono ancora semichiuse.

Immagine 3 – Wisteria sinensis

Immagine 4 – Wisteria sinensis ‘Alba’, fioritura bianca leggermente macchiata di rosa. Se si trova in condizioni ottimali rifiorisce in giugno e luglio.

Immagine 5 – Wisteria sinensis ‘Amethyst’, fioritura porpora precoce. Ottima capacità di rifiorire in estate!

Wisteria floribunda: Specie di origine giapponese, in natura raggiunge dimensioni simili alla W. sinensis. I racemi penduli sono più lunghi e possono arrivare anche a 30 cm, mentre i fiori, sempre molto profumati, sono di colore lilla-violetto e si aprono gradualmente dalla base del racemo fino alla punta.

Immagine 6 – Wisteria floribunda ‘Macrobotrys’, questa varietà presenta grappoli molto più lunghi rispetto alle altre. Nel Guinness dei primati ne è menzionato uno di 180 cm. Fiori viola chiaro, poco profumati, che si aprono progressivamente dall’alto verso il basso su grappoli lunghi 60/120 cm.

Immagine 7 – Wisteria floribunda ‘Pink Ice’, fioritura rosea in grappoli lunghi fino a 50 cm. Fioritura tardiva rispetto alla Wisteria sinensis.

Immagine 8 - Wisteria floribunda 'Longissima alba’

Immagine 9 - Wisteria brachybotrys 'Golden dragon', grappoli lunghi 20 cm con foglie color giallo oro anche in primavera. Ha dimensioni più ridotte raggiungendo i 12 m di altezza massimo.

ACCOSTAMENTI CONSIGLIATI

La Wisteria non è una pianta che passa inosservata, sia nel nostro giardino che in terrazzo. Bisogna pensare bene a dove inserirla, non sarà facile spostarla in caso cambiaste idea!

Evitate di piantarla vicino a pavimentazioni o muretti che potrebbero essere danneggiati dalla sua crescita esuberante. Piantatela in un luogo dove ci sia il giusto spazio, cresce molto e velocemente!

Può comunque essere piantata a terra o in vaso, l’importante è scegliere un supporto adatto. La struttura portante, che sia un pergolato, uno steccato o un chiosco deve essere robusta e in grado di sorreggere un peso notevole. In alternativa possiamo farla rampicare su un muro o su un capanno costruendogli una spalliera in acciaio o in legno, rendendola così in grado di valorizzare le pareti di un edificio, anche di grandi dimensioni.

Immagine 10 – Una soluzione per far crescere la Wisteria è farla rampicare sul muro, costruitegli una struttura adatta a reggere il peso della pianta nel tempo.

Se hai una terrazza avrai sicuramente pensato di voler inserire una pianta rampicante che possa darti ombra e fiori, ecco la Wisteria è la regina delle rampicanti. È molto semplice impreziosire le nostre terrazze tramite una struttura leggera che dia il giusto sostegno alle nostre piante di Wisteria. A noi resta solo il compito di scegliere se schermare o incorniciare delle belle viste (immagine 11)

Per quanto riguarda il substrato di coltivazione ricordiamoci che non essendo piantato a terra sarà necessario apportare sostanze e nutrimento con regolarità.

Immagine 11 - Photo by Laura Lugaresi on Unsplash, vediamo come il glicine incornicia il paesaggio del nostro balcone o terrazzo

In giardino bisogna fare attenzione al suo vigore! Evitate di farlo arrampicare in reti, sbarre o cancellate che potrebbero essere dopo qualche anno inglobati e danneggiati dalla crescita della pianta. Il glicine esige una struttura pensata ad hoc che possa valorizzare e sostenere la pianta tenendo conto del suo sviluppo nel tempo e nel corso delle stagioni. A seconda dello stile che configura il giardino o in base al contesto possiamo utilizzare i materiali e le forme che desideriamo (Immagine 12, pergolato-tunnel in legno).

Immagine 11 – Pergolato in legno dove far rampicare il glicine.

Il pergolato può essere un punto di passaggio per scoprire altre zone del giardino o un luogo di sosta dove leggere un bel libro.

Immagine 12 – Costruiamo un pergolato con il glicine e daremo al nostro giardino un sapore raffinato e ottocentesco!

Il glicine è davvero una pianta meravigliosa, facci sapere se è presente nel tuo giardino e in che struttura l’hai fatta arrampicare. E se invece desideri averne una ma non sai dove metterla, chiamaci per ricevere la nostra consulenza per integrala nel tuo angolo verde!

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