Piccoli architetti del suolo: LOMBRICHI

Piccoli, silenziosi e nascosti nel loro mondo sotterraneo i lombrichi ingeriscono terra, letame e scarti organici per restituire uno dei migliori ammendanti naturali: il Vermicompost.

Immagine 1 – Vermicompost

Charles Darwin dedicò ai lombrichi l’ultimo suo libro, pubblicato nel 1881, un anno prima della morte. Il libro si intitola The formation of Vegetable Mould Trought the action of Worms, with Observation on their Habits (La formazione della terra vegetale per l’azione dei lombrichi, con osservazioni intorno ai loro costumi. Clicca per acquistare il volume in italiano su Amazon).

Darwin, partendo da esperimenti condotti in giardino, sottolinea come queste creature in apparenza insignificanti e che all’epoca si ritenevano nocivi per le colture, siano invece i piccoli architetti della superficie terrestre.

Nel suo libro enuncia:

... Arrivai alla conclusione, che ogni suolo vegetale che ricopre l'intero paese è stato passato molte volte attraverso, e passerà molte altre volte attraverso, i canali intestinali dei vermi.

L'aratro è una delle più antiche e preziose scoperte dell'uomo; ma molto tempo prima che esso esistesse, la terra era comunque regolarmente arata, e continua ad essere arata dai vermi. Dubito che altre creature animali abbiano giocato un ruolo così importante, come quello che hanno giocato queste umili ed organizzate creature.

Ancor prima dello scienziato inglese, aveva elogiato i lombrichi il filosofo Aristotele che li definì ‘l’intestino della terra’. Gli scienziati sanno bene l’importanza dei lombrichi per l’ecosistema, e numerosi studi condotti dall’University di Brisbane (Australia) evidenziano come i lombrichi possono rappresentare una soluzione conveniente ed efficace a numerosi problemi di natura ambientale, sociale ed economica.

HUMUS DI LOMBRICO

In questo articolo ci soffermiamo sulla loro capacità di produrre fertilizzante: l’Humus di lombrico. I lombrichi ingeriscono gli scarti organici trasformandoli in humus, uno dei migliori concimi naturali, in grado di migliorare la struttura chimica e fisica del terreno aumentandone la fertilità.

Un indice di fertilità del terreno che sentiamo spesso dire da anziani contadini non è quanto fosforo, azoto o potassio contiene il terreno, ma quanti lombrichi si trovano nel terreno stesso!

Lo sa bene Michael Piazza, il titolare di Lombrumus, che abbiamo intervistato per scoprire tutti i segreti dell’humus di lombrico!

Immagine 2 – Lombrumus, Bagnacavallo. Il terreno è fondamentale per la vita umana e dobbiamo salvaguardarlo utilizzando prodotti naturali!

Michael spiega ai nostri lettori quali sono i vantaggi dell’uso di humus di lombrico rispetto a quello dei classici fertilizzanti, perché dovremmo sceglierlo?

MICHAEL: Si parla spesso di prodotti naturali e non, ecco l’humus di lombrico è naturale al 100%, e grazie alle sue caratteristiche è consentito anche in agricoltura biologica. Alla luce dei gravi problemi ambientali bisogna spostare l’attenzione su prodotti sostenibili e questo è uno dei motivi per cui sceglierlo. Ma ciò non esclude la sua efficacia! I vantaggi sono molteplici e spaziano dalla sua capacità di migliorare il suolo, incrementando fino al 50% le sostanze organiche fino alla riduzione del fabbisogno idrico delle coltivazioni nel tempo.

Il terreno è fondamentale per la vita umana, noi dipendiamo strettamente dalla superficie sulla quale camminiamo. Grazie al suolo mangiamo, costruiamo case, coltiviamo i nostri giardini con la quale siamo a stretto contatto ogni giorno senza nemmeno curarcene. Allora ti vorremmo chiedere di parlarci di come ottimizza il suolo il vermicompost.

MICHAEL: Si, il terreno è presente nella nostra vita quotidiana per questo noi sosteniamo lo sviluppo di questo prodotto naturale che ci sta dando molte soddisfazioni. Possiamo dirvi che nel tempo riusciamo a diminuire le malattie e i parassiti presenti nelle piante oltre che aumentare la capacità di assorbimento e ritenzione dei nutrienti, fondamentale per la crescita della pianta stessa.

Il vermicompost è ricco di ormoni promotori della crescita (auxine, citochine e gibberelline) secreti dai lombrichi stessi questo consente di aiutare la germinazione delle piante oltre che aumentare il vigore e lo sviluppo radicale riducendo il rischio di decomposizione. Mantiene stabile l’umidità nel terreno e rende le nostre piante più resistenti agli stress ambientali.

Questo prodotto ottimizza il suolo su moltissimi fronti, vi consiglio di visitare il nostro sito se volete approfondire l’argomento e conoscere tutti i vantaggi di questo prodotto.

Benissimo, si vede che hai molta passione, ma raccontaci un po' della tua storia, da dove viene la tua passione per i lombrichi?

MICHAEL: Nel 2012 sono entrato nell’attività edile/stradale di famiglia, in piena crisi del settore. Dopo un anno, spinto dal desiderio di fare qualcosa per l’ambiente, ho aperto Lombrumus. La passione per i lombrichi è nata quasi per caso, dopo una semplice ricerca online. A volte le idee migliori vengono dalle piccole cose e dopo ricerche, testi e manuali ho deciso di sperimentare. Inizialmente mi sono auto-finanziato e per un anno non ho avuto successo. Ma non bisogna mai mollare e dopo qualche anno le soddisfazioni sono arrivate! La passione e l’impegno vengono sempre ripagati e crediamo molto in questo progetto.

Ti capiamo molto bene! Sia il nostro lavoro che il tuo è prima di tutto fatto di divulgazione, purtroppo c’è ancora poco sensibilizzazione per i temi ambientali. Troppa poca ricerca e molta ignoranza. Ma tornando a noi, avete già qualche progetto per il futuro, per far conoscere il prodotto?

MICHAEL: Abbiamo diversi progetti in cantiere. Come dicevate bisogna far conoscere il prodotto e la cosa migliore secondo me è partire dalle scuole, stiamo sensibilizzando le scuole di agraria facendo informazione sul prodotto, raccontando i vantaggi e gli utilizzi del vermicompost e dà sempre molta soddisfazione lavorare con i ragazzi!

Inoltre ci piacerebbe istituire un consorzio nazionale sulla produzione di Vermicompost. Questo permetterebbe di creare una filiera stabile e duratura, informando e tutelando il consumatore finale. Come sappiamo il mercato è saturo di prodotti scarsi ad un prezzo elevato ed è giusto fare informazione.

Ti ringraziamo per la tua disponibilità e per concludere ti chiediamo, qual è la vostra mission aziendale?

MICHAEL: La nostra mission è riportare in vigore un’attività già esistente più di 40 anni fa che in questi anni di globalizzazione è stata in qualche modo eclissata dalla produzione di massa, e che porti un beneficio green e una riscoperta dei metodi naturali di concimazione; anche perché l’humus è prodotto naturalmente dalle piante sin dagli inizi dei tempi.

Immagine 3 – Lombrumus, Bagnacavallo

Il mondo che orbita attorno al giardino ed al paesaggio è vasto e sorprendente, Michael ne fa parte attivamente e grazie ai suoi prodotti contribuisce a migliorare la qualità della nostra vita, ma soprattutto quella delle nostre amate piante.

DipintoSucci