Profumi indimenticabili di Syringa

Il profumo inebriante in primavera e la sua eleganza rendono la Syringa un arbusto magico. Secondo la tradizione, i fiori del lillà sono molto amati dalle fate: un tempo si usava infatti piantarlo vicino alle case per attirarle e tenere lontani gli spiriti maligni.

La sua caratteristica principale è proprio data dalle vaporose infiorescenze che d'improvviso traboccano dai rami abbandonandosi al tripudio floreale della primavera e per due brevi ma gloriose settimane riempiono il giardino con il loro inconfondibile profumo.

La Syringa fa parte della famiglia delle Oleacee, originario dell'Europa e Asia del Nord, Estremo oriente e Persia. Il genere Syringa comprende circa una trentina di specie ma non tutte possiedono la stessa fragranza, la classica varietà Syringa vulgaris rimane la più utilizzata per via del suo profumo inebriante, ma se vogliamo fiori spettacolari (ad esempio la Syringa vulgaris ‘Sensation’) ci sono molti ibridi moderni che non emanano alcun aroma.

Immagine 1 – Syringa vulgaris 'Sensation'

Originariamente importato dalla Turchia, questo arbusto adattabile e di semplice coltivazione era già presente nei giardini degli amatori inglesi verso la metà del 1500 e si naturalizzò ben presto in varie parti d'Europa, compresa l'Italia dove fu introdotto verso la fine del secolo. La Syringa è considerata oggi una pianta ‘vintage’, non utilizzata come una volta, ma che invece ha molte possibilità in quanto ha basse esigenze idriche, resiste alle basse temperature e al caldo estivo, è molto adattabile e facile da coltivare in qualsiasi clima. Si adatta infatti a qualsiasi tipo di terreno, anche pesante, altro gran vantaggio, pur preferendolo ben drenato e a pH intorno alla neutralità, al pieno sole come all’ombra.

Immagine 2 - Syringa Vulgaris “Madame Lemoine”, multi-stem

PRINCIPALI SPECIE E VARIETA’

Il portamento di queste piante varia considerevolmente al variare della varietà e della cultivar che scegliamo, possiamo avere un portamento compatto per creare delle piccole bordure fino ad arrivare ad avere in giardino un piccolo alberello.

La cultivar Syringa vulgaris “Josee” è un rifiorente con portamento compatto, ideale per spazi ridotti. Fioritura viola con sfumature bianche, profumata, che compaiono in primavera e in autunno, riuniti in grappoli. La vera particolarità è che riesce a rifiorire fino a 4 volte nel corso della primavera/estate.

Immagine 3 - Syringa Vulgaris “Josee”

Inoltre è sorprendente la gamma di colori tra le quali possiamo scegliere, se ne trovano in tutte le scale di viola dal più scuro al più chiaro, bianche come la Syringa Vulgaris “Madame Lemoine” o tendenti al rosso porpora come la Syringa vulgaris 'Charles Joly'.

Immagine 4 - Syringa vulgaris “Charles Joly”

Immagine 5 – Syringa vulgaris “Katherine Havemeyer” con infiorescenze vistose, compatte, viola in bocciolo e lilla in seguito

Immagine 6 – Syringa vulgaris “Michel Buchner”

Oltre alla Syringa vulgaris altre varietà valgono la pena di essere nominate, la bellissima Syringa x persica Laciniata, delicata e voluminosa, la Syringa macrophylla “Superba” dal portamento cespuglioso arrotondato e la Syringa patula ‘Miss Kim’ molto rifiorente è un’esplosione di fioritura.

Immagine 7 – Syringa x persica var. Laciniata, arbusto che raggiunge altezze fino a 180 cm utilizzabile singolo o in gruppo

Immagine 8 – Syringa macrophylla “Superba”

Immagine 9 – Syringa patula ‘Miss Kim’

Una varietà molto particolare è la Syringa vulgaris "Aucubaefolia", può stare sia in ombra che in pieno sole, ma la vera particolarità è data dalle sue foglie cuoriformi bianco crema-giallo-verdi, che si accentua con esposizioni ombreggiate dove crea un punto di luce illuminando il giardino. Raggiunge anche i 3 metri di altezza e si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno.

Immagine 10 – Syringa vulgaris 'Aucubaefolia'

Immagine 11 – Foglie della Syringa vulgaris 'Aucubaefolia'

ACCOSTAMENTI CONSIGLIATI

La Syringa, essendo un arbusto molto rustico, possiamo inserirlo in una siepe mista informale campagnola (Immagine 12) assieme ad arbusti da fiore come Philadelphus, Weigelia florida, Buddleja davidii, dando struttura alla siepe con delle sempreverdi come Viburnum tinus e al Ligustrum japonicum 'Texanum'.

Immagine 12 – Siepe mista

Immagine 14 – Siepe di Syringa

Se vogliamo osare e creare un punto focale nel nostro giardino per la stagione primaverile possiamo creare una siepe con solo Syringa (Immagine 13). E se avete un grande giardino fate una contro siepe in modo da lasciare un corridoio (di prato o di ghiaia) dove poter passeggiare nella stagione estiva, vi assicuro che ne rimarrete esterrefatti! (Immagine 14)

Immagine 14- Passeggiata tra le Syringa

Se invece avete un piccolo giardino non disperate! Utilizzatela per illuminare aiuole in forma arbustiva o in forma singola scegliendo le varietà coltivate con multi tronco, illuminerà il vostro giardino creando un punto focale. Inseritela nelle aree dedicate alla sosta per leggervi un libro sotto il suo inebriante profumo, raccogliete dei mazzi di fiori e lasciateli essiccare per decorare le vostre case, sarà un toccasana per l’anima.

Immagine 15 – Panchina avvolta da una Syringa vigorosa

Immagine 16 – Le luci del giardino durante il giorno valorizzano le fioriture donandogli un tocco magico

Vi consigliamo di inserirla in un’aiuola con Eragrostis spectabilis e Rudbekia fulgida per creargli un “cuscino” morbido sottostante e alleggerire le sue forme.

La Syringa ha possibilità inaspettate, purtroppo si utilizza poco in ambito ornamentale ma ora che avete scoperto tutti i segreti su di lei inseritela nel vostro giardino e fateci sapere attraverso la nostra pagina Facebook e Instagram, mandateci le foto anche via email le visioneremo e le aggiungeremo alla fine dell’articolo!